Decreto Ristori - Bonus

Il decreto economico del 27 ottobre 2020: ecco tutte le misure definitive con la bozza in pdf arrivata in Consiglio dei Ministri.

Facciamo il punto sulle novità contenute nell’ultima bozza di testo in pdf del decreto Ristori:

Contributi a fondo perduto per le partite IVA fino a €150.000

I beneficiari dell’indennizzo saranno individuati automaticamente dall’Agenzia delle Entrate in base al codice Ateco dell’attività esercitata. Resta il requisito del calo di fatturato, mentre viene confermata l’eliminazione del limite di 5 milioni del volume d’affari e dei corrispettivi registrati nel 2019.

Il pagamento sarà automatico e direttamente sul conto corrente, entro il 15 novembre 2020 per le partite IVA già beneficiarie del bonus a fondo perduto del decreto Rilancio. Dovranno invece presentare domanda i nuovi beneficiari e, per questi, il pagamento dovrebbe arrivare entro il mese di dicembre.

L’importo del fondo perduto sarà determinato in base al codice ATECO dell’attività esercitata.

Questa è la tabella delle percentuali in base all’attività esercitata:

Codice ATECOAttivitàPercentuale calcolo contributo a fondo perduto
493210Trasporto con taxi100
493220Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimesse con conducente100
561011Ristorazione con somministrazione200
561012Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole200
561030Gelaterie e pasticcerie150
561041Gelaterie e pasticcerie ambulanti150
561042Ristorazione ambulante200
562100Catering per eventi, banqueting200
563000Bar e altri esercizi simili senza cucina150
591400Attività di proiezione cinematografica200
823000Organizzazione di convegni e fiere200
900400Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche200
931110Gestione di stadi200
931120Gestione di piscine200
931130Gestione di impianti sportivi polivalenti200
931190Gestione di altri impianti sportivi nca200
931200Attività di club sportivi200
931300Gestione di palestre200
931910Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi200
931999Altre attività sportive nca200
932100Parchi di divertimento e parchi tematici200
932910Discoteche, sale da ballo night-club e simili400
932930Sale giochi e biliardi200
932990Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca200
960410Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali)200
960420Stabilimenti termali200
960905Organizzazione di feste e cerimonie200
551000Alberghi150
552010Villaggi turistici150
552020Ostelli della gioventù150
552030Rifugi di montagna150
552040Colonie marine e montane150
552051Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence150
552052Attività di alloggio connesse alle aziende agricole150
553000Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte150
559020Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero150
493901Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano200
773994Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi200
799011Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento200
799019Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca200
900101Attività nel campo della recitazione200
900109Altre rappresentazioni artistiche200
900201Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli200
900209Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche200
920009Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo)200
949920Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby200
949990Attività di altre organizzazioni associative nca200

La gestione della misura è affidata all’Agenzia delle Entrate che effettuerà il pagamento sul conto corrente delle partite IVA già beneficiarie della misura.

Non avranno diritto alla misura le partite IVA che hanno attivato la partita Iva a partire dal 25 ottobre oppure in caso di cessazione prima di questa data.

Nuova proroga della cassa integrazione Covid-19

Confermata la proroga per ulteriori 6 settimane da usufruire tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021 da parte delle imprese che hanno esaurito le precedenti settimane di Cassa integrazione e da parte di quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche.

È prevista un’aliquota contributiva addizionale differenziata in base della riduzione di fatturato. La Cassa è gratuita per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione di fatturato pari o superiore al 20%, per chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e per le imprese interessate dalle restrizioni.

Proroga del credito d’imposta sugli affitti commerciali per 3 mesi

La proroga sugli affitti sarà di tre mesi e fino a dicembre 2020. Il credito d’imposta pari al 60% del canone in locazione è riconosciuto anche alle partite IVA con volume d’affari superiore ai 5 milioni di euro, al pari di quanto previsto per il fondo perduto.

Resta la possibilità di cedere il bonus riconosciuto al proprietario dell’immobile commerciale, in cambio di uno sconto di pari importo sull’importo del canone dovuto.

Bonus INPS e proroga reddito di emergenza

Con l’INPS il decreto Ristori conferma la proroga del REM, annunciata dal Premier Conte e dal Ministro Catalfo. Il reddito di emergenza, di importo compreso tra i 400 e gli 800 euro, sarà erogato per altri due mesi.

Bonus INPS e nuovo bonus Covid

Con l’INPS ci sarà inoltre un nuovo bonus Covid per i lavoratori colpiti dalle nuove chiusure. Stagionali, lavoratori dello sport e dello spettacolo in testa.

Per i lavoratori dello spettacolo e del turismo sono previste:

  • indennità di 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo;
  • proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo.

È anche riconosciuta un’ulteriore indennità per tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità previste dai decreti “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) e “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).

L’importo è aumentato da 600 a 800 euro.

Cancellazione IMU del 16 dicembre 2020

Tra le novità confermata la cancellazione della seconda rata dell’IMU

L’eliminazione verrà applicata alle partite IVA costrette chiudere e si applicherà ad immobili e pertinenze in cui si svolgono le attività, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività esercitate.

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