Diciamo addio definitivamente al Decreto immigrazione e sicurezza, cosiddetto Decreto “Salvini”, e diamo il benvenuto al nuovo Decreto Immigrazione.
Il 18 dicembre 2020 sono state approvate alcune modifiche del nuovo decreto sull’immigrazione di ottobre 2020 (n.130/2020).



Le modifiche riportate nel decreto n. 173 del 18 dicembre 2020 e riportate nella Gazzetta Ufficiale sono molto importanti per chi deve richiedere la cittadinanza italiana e chi deve convertire il proprio permesso di soggiorno.


Modifiche sui tempi previsti per la cittadinanza

“Il termine di definizione dei procedimenti […] è fissato in ventiquattro mesi prorogabili fino al massimo di trentasei mesi dalla data di presentazione della domanda”.

Grazie a questa modifica il termine di definizione per chi richiede la cittadinanza italiana sarà di 24 mesi, prorogabili a 36 mesi.
Non si dovranno più aspettare i 48 mesi previsti precedentemente.

C’è però una brutta notizia perchè queste modifiche non valgono per coloro che hanno già fatto richiesta per la cittadinanza.

Come riportato dal seguente articolo nel decreto (n.173/2020):

“Il termine […] trova applicazione per le domande di cittadinanza presentate dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”.

Dunque, coloro che hanno fatto la richiesta per la cittadinanza italiana prima del 20 dicembre 2020 non rientreranno nelle nuove scadenze.


Rimane il requisito del certificato della lingua italiana?

Sì, rimane l’obbligo della conoscenza della lingua italiana B1.


Modifiche sulla convertibilità dei permessi di soggiorno

Il nuovo decreto aggiunge ulteriori tipologie di permessi di soggiorno che potranno essere convertiti in permessi di lavoro.

Alle categorie di permessi convertibili già previste, si aggiungono quelle di:

  • protezione speciale;
  • calamità;
  • residenza elettiva;
  • acquisto della cittadinanza o dello stato di apolide;
  • attività sportiva;
  • lavoro di tipo artistico;
  • motivi religiosi;
  • assistenza ai minori.

Si aggiungono ora anche i permessi di soggiorno per cure mediche dovute a gravi condizioni psico-fisiche o gravi patologie.


Per consultare il nuovo Decreto potete cliccare qui.

Un pensiero su “Nuovo decreto immigrazione: cosa cambia per la cittadinanza e i permessi di soggiorno”
  1. Salve, per potere avere degli informazioni sulla pratica relativa alla cittadinanza, ad esempio mio padre ha presentato la domanda dopo 6 mesi dalla mia, a lui però è arrivata la lettera per il giuramento, vorrei sapere se c’è un numero dove si possono chiedere informazioni sulla mia pratica, grazie

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