Il 18 dicembre 2020 è stato pubblicato il nuovo decreto legge (Testo Completo) in cui troviamo le nuove disposizioni per fronteggiare i rischi sanitari provocati dal Covid-19 per il periodo delle festività.

Fino al 6 gennaio 2021 sono state disposte delle misure preventive istituendo dei “mini lockdown” che riguarderà tutta l’Italia, senza fare distinzione fra le diverse Regioni.



In quali giorni l’Italia sarà in zona rossa?

– Dal 24 al 27 dicembre 2020

– Dal 31 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021

– Il 5 e il 6 gennaio 2021


Cosa prevede la zona rossa?

  • È vietato ogni spostamento, dentro e fuori dal proprio comune, salvo che per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Per spostarsi serve l’autocertificazione.
  • Lo spostamento verso le abitazioni private è consentito solo a due persone e una sola volta al giorno. Si possono portare con sé i minori di 14 anni, persone con disabilità o non autosufficienti. Serve sempre l’autocertificazione.
  • Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5. Solo nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio questo terminerà alle 7.
  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi, centri estetici), fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.
  • Restano aperte edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. I luoghi di culto possono restare aperti fino alle 22.
  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Sono consentite la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, quella con asporto.
  • È consentita l’attività motoria e sportiva individuale nei pressi della propria abitazione.
  • Per chi viola i divieti previsti dal decreto legge sono previste sanzioni da 400 a 1.000 euro.

Per i restanti giorni?

Il 28, 29 e 30 dicembre 2020 e anche il 4 gennaio 2021 tutta l’Italia sarà di colore arancione.

Cosa prevede la zona arancione?

  • Si potrà uscire dalla propria abitazione ma è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai comuni di residenza.
  • Per quanto riguarda i comuni più piccoli: si potrà uscire dal territorio dei comuni con meno di cinquemila abitanti entro un raggio di 30 chilometri. Non ci si potrà però muovere per andare nei comuni capoluogo, anche se si trovano entro un raggio di 30 chilometri.
  • I negozi possono restare aperti fino alle 21 ma sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli autogrill e i servizi di ristorazione di stazioni e aeroporti.

Cliccando qui potrete scaricare l’autocertificazione per eventuali spostamenti:

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